Teatro e Follia

40 ANNI DI SUCCESSO

Nel 1978 Giorgio Trestini fonda a Bologna il Teatro Scuola Bibiena, circa 90 posti in una cantina nel prestigioso palazzo di via S. Vitale 13, dove scrive e rappresenta, solo ed esclusivamente con i suoi allievi attori:

Giorgio Trestini si è diplomato nel 1964 all’Accademia Antoniana di Arte Drammatica di Bologna. L’anno dopo, 1965, ha debuttato con la compagnia De Lullo/Falk/Valli/Albani in “Il Gioco delle Parti” di Luigi Pirandello. Prosegue con Franco Parenti ne’ “Il Bagno” di Majakowsky e con la compagnia Enriquez/Moriconi “L’assoluto Naturale” di Goffredo Parise.

Approda al piccolo schermo con Erriquez ne’ “I Fisici” di Durrenmatt.
Lavora con i registi Enrico Colosimo e Schivazappa.
Nel 1970 è protagonista maschile nel romanzo sceneggiato “Il Mulino del Po” di R. Bacchelli (con Ottavia Piccolo e Ornella Vanoni).
Continua da protagonista ne’ “La storia dell’Immigrazione” di A. Blasetti e nella versione televisiva di “Omobono e gli Incendiari” con la regia di Raffaele Melloni. Interpreta da caratterista molti film Western.
Co-protagonista con Raoul Grassilli in “Dopo un lungo silenzio”.
Lavora con Salvatore Nocita in “Ligabue”; “Gamma”; “La commediante Veneziana”; “Un delitto”.
Con Giuliana Berlinguer, invece, in “L’esercito di Scipione” e “Gli occhi dell’occidende”. Fra gli altri con Roberto Benigni in “Johnny Stecchino” e con Marcello Mastroianni in “Sostiene Pereira”. Senza dimenticare le pellicole con Renato Pozzetto, Thomas Milian, Enrico Montesano, Massimo Boldi, Luciana Littizzetto e Sabrina Ferilli.